Uno dei dubbi che più spesso mi viene espresso tra chi si appresta a comunicare su un social (Instagram in particolare) la propria attività è “Quanto devo metterci di personale, far vedere la mia vita privata? ”

Non esiste, come per tutto o quasi, una regola precisa e infallibile, uguale per tutti.

Dipende da molte cose.  Quanto tu ti senti a tuo agio con quel social, il tipo di brand ed attività che stai mettendo in piedi o gestisci già, da come ti senti…

Non va bene, ad esempio, costruire un brand personale intorno a te se odierai pubblicare tue foto ogni giorno!

Dunque, prima di iniziare o pensare ad un riposizionamento del tuo brand, poniti alcune domande, senza dimenticare che una volta iniziato a comunicare online, tutto potrà cambiare!

equilibrio comunicazione social

Per prima cosa, poniti queste domande:

Che tipo di brand vuoi costruire?

Partiamo dalle basi. Che percezione vuoi che le persone abbiano del tuo brand?  Quanto la tua personalità e la tua vita sono importanti per comunicare il tuo brand (spoiler, la risposta va da – abbastanza – a – moltissimo -)?

Le persone devono fidarsi e sentire che possono lavorare con te, quindi è probabile che se almeno un po’ della tua vita e dei tuoi valori passano attraverso la comunicazione (cosa che peraltro non puoi evitare di fare, tanto vale governare il processo) l’efficacia sarà maggiore.

Se hai un negozio, ovviamente devi concentrarti sui prodotti che vuoi che le persone acquistino, ma vuoi anche che le persone si sentano come se si sentirebbero a proprio agio ad entrare nel tuo negozio, e capiscano perché comprare da te è diverso rispetto allo stesso acquisto fatto altrove.

Cosa è utile mostrare al tuo pubblico?

Ogni brand, categoria di prodotto e poi ogni tuo servizio ha un pubblico specifico, e per ogni pubblico cambiano le cose che è importante mostrare.

Pensa al tuo cliente ideale, cosa è importante per lui?

Ad esempio, se il tuo target è donna con bambini piccoli, avrai bisogno di mostrare la tua empatia per conquistare la sua fiducia. Parlare dei problemi che affronta, nel modo e con lo spirito col quale tu li hai affrontati, grazie ai tuoi prodotti o alle tue consulenze.

Se invece sei un arredatrice, il tuo cliente ideale vuole ritrovare in te le idee, l’originalità ed il gusto che sta cercando e che sente vicino al proprio. Allora potrai mostrare non solo spezzoni del tuo lavoro, ma anche la tua casa, come hai effettuato le scelte d’arredo del tuo salotto e della cucina.

Entrambi questi esempi rivelano cose personali su di te, ma in modi molto diversi. Quello che stai cercando di fare con i tuoi contenuti è creare fiducia con il tuo pubblico.

Quale è l’obiettivo della tua comunicazione sui social?

Quanto spesso ti capita di imbatterti in profili Instagram di brand dove in realtà ci sono prevalentemente selfie, scatti di vita privata, le feste, i viaggi… Se stai utilizzando la tua presenza online per il tuo brand, non dimenticare di farlo davvero.

Se mostrerai di essere perennemente indaffarata a fare altro, le persone guarderanno te e non quello che fai. Il tuo lavoro e la tua attività saranno messe in secondo piano col rischio anche di perdere in credibilità.

Sei lì per costruire la reputation della tua attività, che è legata a te come valori, stile di vita, ma sempre in relazione alla tua professione.

Bilanciare personale e professionale non significa alternare prodotti alla foto del bagnetto del tuo bambino, ma mostrarti perché quello che fai è unico, perché lo fai TU.

Puoi lasciare le immagini più private alle stories, sarà comunque bello conoscerti dietro le quinte, ma non nel tuo feed.

Come fare per creare contenuti professionali e personali in modo bilanciato

Pianifica! 

Il tuo mantra vale anche qui, in questo ambito.

Costruendo il piano editoriale per la comunicazione del tuo biz inserisci contenuti strettamente professionali a note personali in modo da bilanciarli. Puoi anche mescolare le carte, aggiungendo un testo personale ad una foto istituzionale (cosa che ti raccomando di fare, aggiungi sempre un pezzo di te anche alla comunicazione più “seria” che stai facendo).

Nei miei corsi suggerisco di utilizzare una piattaforma per la programmazione dei post sui social, in particolare io mi trovo benissimo con questa.

Differenzia

Anche se può sembrarti faticoso, differenziare i contenuti a seconda della piattaforma è un imperativo.

Nel feed di Instagram racconta il tuo brand con la tua personalità e i tuoi valori come filo comune, nelle stories entra un po’ di più nella tua vita privata e crea empatia e fidelizzazione con il tuo pubblico.

Su Linkedin sii professionale, non posteresti mai lì le tue foto in costume al mare, giusto?

Su Pinterest condividi gli scatti professionali che accompagnano gli articoli del tuo blog.

Come fare se non vuoi mostrarti in primo piano?

Chi sei (e che esisti!) il tuo pubblico può vederlo da una foto che ritrae le tue mani al lavoro, nascosta dietro a un mazzo di fiori se pertinente, svelata da un dettaglio di un tuo capo da lavoro.

Apriti alla creatività, e usa gli strumenti, ognuno a suo modo, per far entrare un pizzico di te in quello che mostri.

marina galbiati

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