Avere un piano di marketing, seguirlo, aggiornarlo e non farsi sopraffare dalla quotidianità sono elementi chiave che distinguono tra un business condotto bene e uno a vista.

Negli anni ho visto tante volte aziende e piccoli e grandi brand, cadere negli stessi errori. Errori che partono da un presupposto, la scarsa rilevanza data alle attività di marketing, quando prevale la quotidiana operatività.

Errori che però si pagano caro, e quando i risultati non arrivano spesso ci si abbatte, e si cercano soluzioni altrove.

Vediamo quali sono i principali errori che non devi compiere se vuoi che il tuo biz decolli.

  1. Mancanza di strategia a lungo termine.

Il marketing, e di conseguenza la comunicazione on e off line, è strutturato secondo un piano annuale, nel quale ci fissiamo degli obiettivi, qualitativi e quantitativi (eh sì, anche di fatturato!). Ogni singola attività, fino al singolo post su Instagram, dovrà essere in linea con questa strategia e aiutarci a raggiungere quegli obiettivi, in sinergia con ogni altra nostra azione.

Meglio ancora se a un piano annuale aggiungiamo una visione di più ampio raggio, sembra difficile ma sono riflessioni che, messe nero su bianco sul tuo marketing plan, ti aiuteranno ad agire!

  1. Eccesso di tattica

Presi dal panico da mancanza di pianificazione ci infiliamo in tutti i social esistenti, postiamo a caso (10 foto di fila nel cuore della notte), ci dimentichiamo di stile, linea guida, coerenza…. Per poi sparire per due settimane… Così non va! Per non parlare di promozioni offerte a caso, in grado di svalorizzare i nostri servizi o prodotti e di disorientare i potenziali acquirenti.

  1. Discontinuità

Due ore di buco dalla produzione…. vah che scrivo un post…. Lascio la pagina Facebook senza contenuti per settimane, invio la newsletter un mese sì e tre no e in momenti a caso… quando ho tempo!

Aggiorno il catalogo senza un calendario, o non lo faccio per troppo tempo.

Agire così non porta a nulla, se non a generare confusione e a dare l’impressione di poca professionalità e scarsa voglia di interloquire con i clienti e potenziali tali.

  1. Scarsa conoscenza del target.

Una delle grandi rivoluzioni che la comunicazione digitale ha portato con sé è la possibilità di conoscere davvero il nostro pubblico. Pensateci, prima come faceva un’azienda a sapere chi fossero le persone che guardavano e trovavano interessanti i loro spot in TV? Oggi abbiamo un enorme vantaggio, sfruttiamolo! Facebook e Instagram insights, Google Analytics, sono gli strumenti essenziali per conoscere chi ci segue, ci clicca, ci compra. Inseriamo questi dati nella nostra strategia, e parliamo direttamente al Nostro pubblico!

  1. Assenza di monitoraggio dei risultati

Per parlare di questo punto, torniamo un attimo al primo. La strategia è qualcosa che mi aiuta a fissare degli obiettivi. Le azioni che ho inserito al suo interno non sono pali fissati nel cemento, ma grazie alla possibilità di ricevere quotidiani feedback dalle nostre attività (vedi punto 4), abbiamo la preziosa possibilità di ottimizzare continuamente ciò che facciamo per il nostro biz. Ci ricordiamo di verificare su Google Analytics quali sono i contenuti del nostro sito più cliccati? Come varia la durata della visita utente nelle diverse pagine? I post blog più letti di cosa parlano? Abbiamo un tesoro di conoscenza nel nostro PC!

Questi sono 5 errori che compromettono i nostri risultati e ci fanno sprecare tempo e energie. Ma porre rimedio non è poi difficile, ci vuole formazione, e avere qualcuno che ti segue e ti insegna a pianificare, organizzare ed usare gli strumenti giusti, perché saremo poi NOI a lavorare quotidianamente al nostro biz.

Lavorare con organizzazione, pianificazione e formazione fa la differenza tra il nostro brand e quello del competitor.